Home » Activity » Activity 2017

Activity 2017

CARNEVALE dei BAMBINI 2017

CARNEVALE dei BAMBINI 2017 - Associazione Culturale Insieme

Un carnevale diverso con angoli tematici. Un giorno di festa che ha visto il coinvolgimento di tutto il paese.

Un ottimo gioco di squadra con le altre associazioni del paese!!

...in campeggio - Eremo di Sant'Egidio

Dal 7 al 9 luglio   l’ Associazione Culturale “Insieme” e  l’ Associazione “Vivi San Giuliano” hanno organizzato una tre giorni  in montagna. Un campeggio con i ragazzi presso Capitello Matese e l’Eremo di San Egidio.

Un’avventura a contatto con la natura, immersi in un contesto  unico.  I ragazzi hanno potuto vivere una esperienza  fantastica. Organizzazione del campo, montaggio delle tende, della cucina,  “impianti sanitari” (molto creativi, ma funzionali) , falò … tutto con il loro entusiasmo e la loro voglia di vivere hanno trascorso  tre giorni sotto le stelle , con una luna prepotente, luminosa,  lontani dai rumori e  dalla quotidianità del paese!!!

Per i ragazzi, ma anche per gli adulti, l’esperienza è stata indimenticabile, nonostante le difficoltà   che una tale iniziativa comporta.

Sveglia all’alba, escursioni lungo i sentieri ombreggiati dai faggi,    tiro con l’arco, raccolta della legna per il fuoco,  notti in bianche  trascorse con la gioia di condividere  un’avventura, in compagnia della chitarra!!!

E’ stata un occasione per fermarsi e recuperare  il rapporto con la natura, l’amicizia  con gli altri.

Per ogni ragazzo la condivisione di questa esperienza, il dialogo e l’amicizia è diventata un’ occasione  per conoscere se stesso, per mettersi  in gioco, arricchirsi.

 

Viaggio nell'universo olfattivo

“Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata” … questo è quanto affermava Albert Einstein, uno dei più celebri filosofi e fisici della storia della scienza. E, proprio partendo dalla storia, dalla ricerca e rimanendo sulle tracce di personaggi illustri che hanno segnato il nostro paese, come il botanico Nicolantonio Pedicino, abbiamo allargato la nostra attenzione verso ciò che la natura costantemente ci offre, dal cibo all’aria, ai medicamenti più disparati, incurante dei trattamenti che l’uomo le riserva, ma questo è argomento da trattare in altra sede !

 E così, il 23 luglio, durante una piacevole passeggiata che ha interessato un tratto del “I° Sentiero Pedicino”, un cospicuo gruppo di persone ha erborizzato sotto la guida di un’esperta naturopata, Rosella Rasori, acquisendo la conoscenza di piante spontanee e delle relative proprietà, sia in ambito medicale che alimentare. Come da programma vi è stata la raccolta della lavanda, pianta su cui è ricaduta la scelta per l’estrazione dell’essenza, per motivi di disponibilità sul territorio, quantità  e stato vegetativo della stessa,  congruo alla lavorazione. Per cui un’ampia estensione di lavanda, presa diligentemente d’assalto dagli interessati, dopo averla tagliata, preparata e pulita, è stata utilizzata per l’estrazione dell’idrolato e dell’olio essenziale, mediante un processo di distillazione a vapore con un alambicco in acciaio inox.

L’idrolato di lavanda si adatta soprattutto come tonico, contro la pelle stressata o per pelli molto secche; aiuta a lenire arrossamenti della pelle ed il prurito da punture d’insetti. L’olio essenziale invece, può essere utilizzato nei diffusori d’ambiente, o poche gocce per un bagno aromatico stimolando la circolazione del sangue, o per un massaggio rilassante e tonificante.

I partecipanti hanno, inoltre, avuto modo di stimolare i propri sensi, attraverso un’esperienza sensoriale olfattiva, riconoscendo tra le varie essenze, quella  in grado di produrre effetti benefici per il proprio stato psicofisico.

LE NOTE DELLA SPERANZA

Il concerto di beneficenza che l’Associazione Culturale Insieme ha organizzato, in collaborazione con l’AGBE, il giorno 13 agosto, è stato, per la nostra comunità, un’occasione per sperimentare la bellezza del “ricevere nell’offrirsi all’altro”. Possiamo affermare ciò senza alcuna retorica, ma solo per avere avuto la possibilità di verificarlo personalmente, augurando ai tanti di poter vivere tale emozione. L’intento precipuo è stato, appunto, quello di sensibilizzare le persone, invitandole a riflettere su quanto possa essere prezioso donare anche poche ore del proprio tempo, o pochi spiccioli (talvolta anche solo il superfluo), per sostenere attivamente chi ha incrociato un destino diverso nel corso della propria vita, venendo catapultato in un tunnel, fatto di paura e dolore, disgregato dalle difficoltà materiali e psicologiche che una grave malattia comporta.

Il significativo riscontro ottenuto, ci ha dato la certezza di essere riusciti nello scopo. Tutte le attività commerciali di San Giuliano S., un nutrito gruppo di ragazzi/e (e questo è stato un altro dettaglio rilevante) e alcuni volontari, ognuno con risorse proprie, ha contribuito alla realizzazione di questa toccante iniziativa, accogliendo i tanti e inaspettati ospiti, come inaspettato, ma sorprendente, è stato il ricavato che abbiamo potuto donare all’AGBE, grazie alla generosità e alla sensibilità delle persone alle quali siamo grati. Tutto ciò si è realizzato in un momento in cui regna una giustificata diffidenza delle persone rispetto alle donazioni, poiché bombardate quotidianamente da notizie di nuovi e numerosi sedicenti buonisti o associazioni fraudolente. Ma in questa occasione si è potuto conoscere da vicino la realtà dell’AGBE, un’associazione onlus di genitori provenienti dalla stessa esperienza umana, che sostiene altrettante famiglie e i bambini emopatici, leucemici oncologici, offrendo loro alloggi gratuiti, servizi, attività varie. Non possiamo restare indifferenti al grido del bisogno e noi abbiamo voluto ascoltare, esserci e dare un segno concreto di solidarietà collettiva.

  “Le mani che si stringono non garantiscono solo solidità ed equilibrio, ma trasmettono anche calore umano “  (Papa Francesco)

PANORAMICA DEL TAMMARO" UN'OPPORTUNITA' DI SVILUPPO DEL TURISMO CULTURALE E RE

 

 

Un sogno che si speri diventi realtà, il riutilizzo della linea ferroviaria Benevento-Bosco Redole denominata "La panoramica del Tammaro". E' quanto è stato discusso nel centro culturale San Lorenzo in un convegno promosso  dall' Associazione Insieme di San Giuliano del Sannio. Sabato, 23 settembre 2017 nel cinquantanovesimo della salita al cielo di San Pio, l'arrivo del primo treno storico composto da carrozze Corbellini e Centoporte nella stazione di Pietrelcina proveniente da  Napoli con a bordo tanti devoti che ha sostato davanti alla statua del Santo, dono dei ferrovieri in servizio negli anni novanta. Con l'auspicio che questo treno possa riprendere la sua corsa verso il Molise come dal 1883 al 2013. Nel gennaio del 1903 Francesco Forgione salì sul treno a vapore per recarsi al convento dei frati Cappuccini di Morcone per avviarsi al noviziato. E l'anno successivo in un gennaio nevoso ripartire per Campobasso, già fra Pio dopo la professione dei voti semplici, per salire sul treno per Termoli e fermarsi alla stazione di Ripabottoni per raggiungere il convento dei cappuccini di Sant'Elia a Pianisi per frequentare il ginnasio prima ed il liceo dopo e dove nel 1907 emise la professione dei voti solenni. E con queste premesse il tema centrale del convegno è stato "Nuove opportunità di sviluppo del turismo culturale e religioso". Come ha voluto evidenziare il presidente dell'associazione Emanuele Cappella presentando i relatori, l'assessore regionale Pierpaolo Nagni, l'ex presidente della provincia Rosaio De Matteis e il primo cittadino Angelo Codagnone. E dovevano essere presenti anche altri sindaci dell'area del Tammaro ma impegnati appunto a Pietrelcina. <>. E dopo gli interventi di Codagnone e De Matteis, che anche se con pensieri diversi, hanno ovviamente plaudito alle iniziative per far conoscere sempre di più il paese che ha dato loro i natali, quello dell'assessore regionale alla mobilità Pierpaolo Nagni. Nella veste insolita questa volta di non fare da parafulmine ai disservizi causati dal vettore su ferro o da quello su gomma, anche se non si è sottratto a delle domande scomode come quelle  sul sovraffollamento degli autobus dei pendolari Fiat o degli inconvenienti ai treni da e per Roma. Ha voluto iniziare il suo intervento partendo dal trasporto su ferro commerciale, per intenderci sull'unica tratta per Roma, che comporta dei costi enormi per la funzionalità in sicurezza della circolazione dei treni, per la trazione diesel e per alcuni percorsi ancora tortuosi. A differenza appunto di quello previsto per la circolazione di treni turistici. Tanto che per adesso si è voluto intervenire drasticamente sulla linea Campobasso-Termoli come non è più in esercizio quella tra Benevento e Bosco Redole dal 2013. Mentre ben altre prospettive sono in cantiere per l'utilizzo di queste linee come vettori turistici già sperimentati sulla Isernia, Carpinone, Sulmona. Un impegno economico della Regione Campania per il primo tratto fino a Pietrelcina per  poi proseguire verso Fragneto, Morcone, Sepino, San Giuliano collegandosi appunto con la Transiberiana, ma anche con direzione Campobasso e Termoli. Ed in merito l'assessore ha assunto l'impegno formale che la Regione Molise farà la sua parte chiedendo però lo stesso impegno alle associazioni che sono il motore di queste iniziative. Anche in prospettiva futuristica e non solo per i lavori in corso della metropolitana di superficie ma anche perchè a breve inizieranno i lavori per il completamento della linea ad alta velocità fino a Benevento in proseguimento a quelli di Cancello a Dugenta. E che dal 2021 consentirà di raggiungere il nodo ferroviario di Roma dal capoluogo sannita in novanta minuti.   

                                                                                                   Associazione Culurale “Insieme”   

                                                                                             Primo Piano  - Molise             27 settembre 2017 ,